Cos’è il Progetto Edilizio Preliminare

In questa pagina prendiamo in esame il progetto edilizio preliminare, allo scopo di definire di cosa si tratta e di approfondirne le caratteristiche. Si tratta di un argomento di grande interesse per la presenza, tra le gare d’appalto edilizia, di gare d’appalto che vedono la presenza di un progetto preliminare.

Quando si decide di prendere parte ad una gara d’appalto con progetto preliminare, bisogna sapere in che cosa consiste questo documento. Il progetto preliminare sarà infatti presentato nel bando, insieme a tutta la documentazione amministrativa gara d’appalto per poter prendere parte alla fase di selezione dell’impresa vincitrice.

Cos’è il progetto edilizio preliminare

Partiamo dalla definizione di progetto edilizio preliminare. Si tratta di un documento che viene realizzato in fase di progettazione e che costituisce, facendo riferimento alla normativa Italiana, al primo livello nell’ambito della stesura di un progetto.

Questo documento può presentare caratteristiche diverse a seconda dello scopo per cui dovrà essere utilizzato. Dal momento che ci stiamo focalizzando sugli appalti pubblici e dunque su una gara d’appalto con progetto preliminare, vediamo quali sono le informazioni principali che questo documento deve mostrare.

La relazione tecnica e la relazione illustrativa sono due elementi che non possono mancare. Hanno lo scopo di mettere in evidenza le caratteristiche principali del progetto e gli aspetti su cui ci si dovrà concentrare nelle diverse fasi di realizzazione dello stesso.

Questi elementi – come ci ricorda lo staff di Marco Gasparri – devono essere accompagnati da una planimetria generale e da una calcolo della spesa, che ovviamente non potrà mai essere del tutto preciso, ma che serve per farsi un’idea generale del valore del progetto.

Non dovrebbero mancare inoltre le informazioni essenziali sui piani di sicurezza, indispensabili per ogni nuovo progetto edilizio e da mettere ben in evidenza quando si realizza un progetto preliminare nel settore edile.

Per i progetti preliminari che devono essere condivisi con le gare pubbliche Italia ci sono altri due aspetti che non possono mancare. Il primo è un capitolato prestazionale, il secondo invece è una relazione sulle indagini da fare, ad esempio le indagini sismiche, idrologiche, geologiche et similia.

In realtà non sempre tutte le informazioni che sono state proposte sono presenti nel progetto edilizio preliminare, perché viene lasciata una certa libertà di azione al responsabile unico del procedimento, al quale viene data la facoltà di scegliere gli elementi che ritiene più significativi.

Come si fa il progetto edilizio preliminare

Ad occuparsi del progetto edilizio preliminare viene chiamato un professionista, al quale viene affidato l’incarico di fare i rilievi tecnici e di eseguire tutti i sopralluoghi necessari per poter creare un progetto preliminare completo.

Come abbiamo visto, il progetto preliminare deve essere ancor più dettagliato se deve essere utilizzato per bandi di gara, dunque la sua realizzazione non va sottovalutata nella fase di preparazione documenti gara d’appalto.

Al professionista a cui viene affidato il lavoro è possibile che vengano chieste anche delle informazioni aggiuntive, non descritte nella sezione precedente, ma ritenute utili dall’ente appaltante per chiarire meglio le caratteristiche del progetto e per aumentare la probabilità di trovare l’azienda adatta ad eseguire il lavoro nel migliore dei modi.

5 Errori da Evitare nelle Gare d’Appalto

Quando si decide di partecipare a delle gare pubbliche o a delle gare di appalto privato bisogna seguire una procedura corretta e soprattutto bisogna evitare di commettere gli errori gare d’appalto più comuni.

In Italia sono numerose le gare d’appalto che vengono proposte ogni anno ed offrono diverse possibilità di crescita economica. Vincere un appalto non è semplice, perché vi sono tanti partecipanti, ma il primo passo verso l’ottenimento dell’obiettivo è non commettere errori, evitando di autoescludersi con le proprie mani.

In questa guida, prodotta in collaborazione con lo staff di Magas di Marco Gasparri, vedremo insieme quali sono gli errori commessi più di frequente, allo scopo di evitarli per aumentare la probabilità di vincere gli appalti pubblici o gli appalti privati, a seconda del tipo di gara a cui si è preso parte.

  1. Non leggere la documentazione di gara

L’errore più frequente, sebbene possa sembrare banale, è quello di non leggere la documentazione specifica della gara a cui si ha intenzione di partecipare.

Evitare di commettere questo errore è molto semplice, basta leggere con attenzione tutto il materiale e preparare in maniera corretta i documenti per partecipare ad una gara d’appalto. Tutta la documentazione deve essere in regola e deve contenere le informazioni richieste nel bando, pena l’esclusione diretta dalla gara.

  1. Dimenticare la copia fotostatica del documento di identità

Un altro errore molto comune è dimenticare che all’interno del fascicolo con la documentazione amministrativa gara d’appalto, deve essere presente anche una copia fotostatica del documento di identità.

Attenzione che se per la partecipazione al bando c’è più di un soggetto firmatario, all’interno del plico deve essere presente la copia del documento di identità di ciascuno di essi.

  1. Utilizzo di modelli non conformi

Potrebbe apparire strano, ma tra gli errori gare d’appalto vi è anche quello relativo all’impiego di modelli non conformi. Esistono infatti numerosi modelli, da utilizzarsi in modo differente a seconda del tipo di gara a cui si sta per prendere parte.

All’interno del bando sono indicati in modo specifico i modelli che possono essere utilizzati: la domanda di partecipazione con modelli diversi non consente di competere all’assegnazione dell’appalto.

  1. Errori nella compilazione dei modelli

Utilizzare il modello giusto non basta, bisogna anche compilarlo in maniera corretta. Non rileggere i modelli costituisce un errore frequente, dettato dalla cattiva organizzazione che porta ad inviare la domanda di partecipazione all’ultimo momento.

Mancando la rilettura finale, è facile che la domanda di partecipazione contenga degli errori di compilazione, che sfortunatamente portano all’esclusione dalla gara d’appalto.

  1. Contributo Anac non pagato

Tra le dimenticanze si annovera anche il mancato pagamento di un contributo specifico, ovvero del contributo Anac. L’Anac è l’Autorità Nazionale Anticorruzione e, secondo la legge 266 del 2005, tutti coloro che intendono partecipare ad una gara di appalto hanno l’obbligo di versare il contributo a questo ente, che serve per garantire il suo funzionamento e la sua supervisione su tutte le gare d’appalto.

E’ facilmente intuibile come il mancato pagamento di questo contributo porti all’esclusione, rendendo impossibile ottenere l’appalto, pur avendo inviato tutti i documenti compilati nella maniera corretta.